sabato 7 gennaio 2012

Dark Haunters - Aeternal Wile

2 commenti:

  1. L’abbondanza di pubblicazioni in campo black metal sinfonico, a cavallo tra la fine degli anni novanta e i primi anni del nuovo secolo, mi aveva portato ad un lento allontanamento da queste sonorità che tutto sommato al momento della nascita del movimento non mi dispiacevano. Ancora oggi considero l’esordio dei Dimmu Borgir, Enthorne Darknes Triumphant e il grandioso Puritanical Euphoric Misantropia dei capolavori assoluti, ma quando mi appresto a recensire un demo o un cd con queste sonorità pubblicato recentemente, mi “tremano le orecchie”. Fortunatamente, questo Aeternal Wile degli abruzzesi Dark Hunters è risultato essere un grande cd. La band è stata formata nel 1999 ed ha subìto svariati cambiamenti. All’attivo i DH possono contare un demo del 2002 The Haunter Of The Dark e l’album che ci apprestiamo a recensire. Come sarà ormai chiaro il disco presenta sonorità black sinfoniche, il giusto bilanciamento tra parti melodiche e aggressive non sfocia mai nella pacchianeria (il limite maggiore di questo genere sta nell’eccessiva pomposità che viene data alle parti orchestrali, fortunatamente i DH riescono ad evitare questo inconveniente). I pezzi sono stati suonati con una perizia superiore alla media che rende piacevole l’ascolto anche delle parti più intricate, che non sono mai fine a sé stesse. Brani degni di nota sono l’opener “All Threads Of Our Life” e “Lords Of The Wolves”. Nota di merito all’artwork molto curato, non sembra di avere tra le mani un cd autoprodotto. La speranza è che questo gruppo trovi il contatto che merita per poter immettere sul mercato il proprio primo full-lenght, sarebbe un vero peccato se questo non accadesse.

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  2. c'è anche da dire che sono anche miei compaesani, come si dice dalle mie parti: li ho visti nascere !!!!

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