venerdì 2 novembre 2012

Exodus - Shoved Headed Kill Machine [Full Album]

1. Raze - Dukes/Holt - 4:16
2. Deathamphetamine - Holt - 8:30
3. Karma's Messenger - Dukes/Holt - 4:13
4. Shudder to Think - Holt – 4:48
5. I Am Abomination - Holt - 3:25
6. Altered Boy - Holt - 7:36
7. Going Going Gone - Holt - 4:58
8. Now Thy Death Day Come - Holt - 5:11
9. 44 Magnum Opus - Holt - 6:56
10. Shovel Headed Kill Machine - Holt - 2:57

BAND MEMBERS:

Rob Dukes - Vocals
Lee Altus - Guitar
Gary Holt - Guitar
Jack Gibson - Bass
Paul Bostaph - Drums

Nei primissimi anni ’80 negli Stati Uniti, alcuni nuovi gruppi (tra cui Metallica, Exodus, Testament, Megadeth e Anthrax), ispirandosi ai suoni della N.W.O.B.H.M. e alla violenza dell’hard core punk, danno vita a un nuovo sottogenere dell’heavy metal destinato a divenire, di lì a poco, uno dei più importanti sottogeneri dell’intero panorama musicale metal, ovviamente sto parlando del thrash metal. Purtroppo oggigiorno molti di questi gruppi, ad esempio gli Anthrax o i Metallica, si sono allontanati dal genere che loro stessi hanno contribuito a creare, mentre altri continuano tutt’oggi a rifornirci di ottimi dischi di puro thrash metal, tra questi gruppi ci sono i mitici Exodus. Dopo continui cambi di line-up e continui abusi di droga, il gruppo nel 2006 pubblica “Shovel Headed Kill Machine”; la formazione, che comprende Rob Dukes alla voce, Lee Altus e Gary Holt (uno dei fondatori del gruppo) alle chitarre, Jack Gibson al basso (il suo suono mi piace un macello) e un grande Paul Bostaph, che intanto aveva lasciato gli Slayer, dietro le pelli. Il disco si apre subito alla grande con “Raze”, tiratissima opener, classica canzone thrash metal da puro headbanging e con un grande ritornello: “Raze! Light this motherfucker like a roman candle” (“Distruggi! Brucia questo figlio di puttana come una candela romana”). Si nota subito anche la violenza verbale (frasi come “Smash it, fuck it, nothing will remain” (“Distruggilo, sfottilo, non rimarrà più niente”) che contribuisce a rendere il cd ancora più estremo e provocatorio. Un giro di basso, accompagnato dalla batteria di Bostaph, ci introduce agli otto minuti di “Deathamphetamine”, nel cui testo ci capiscono tutti i problemi di droga del gruppo: “It’s a nightmare not a dream/ Deathamphetamine” (“E’ un incubo, non un sogno/Anfetamina della morte”) e ancora: “Eyes sunked deep in your skull/ You care not about yourself” (“Occhi affondati in profondità nel tuo cranio/ Non ti preoccupi di te stesso”); gran pezzo. “Deathamphetamine” sfoggia tra l’altro un riff portante fantastico, tagliente, veloce e ovviamente accompagnato dall’ossessivo tempo thrash di Bostaph e una devastante accelerazione intorno al quinto minuto (quanto ho scapocciato su questo pezzo non lo so neanche io). Terza traccia, terza mazzata: “Karma's Messenger”. Anche qui, puro headbanging per una canzone di puro fottuto thrash metal. Si mantengono su buoni livelli anche le seguenti “Shudder To Think” (con un riff portante bellissimo) e “I Am Abomination”, che presenta un ottimo assolo di chitarra. Ad “Altered Boy”, che è probabilmente la canzone che mi piace di meno del cd, segue “Going Going Gone”, dove Paul Bostaph dimostra tutta la sua tecnica e la sua violenza di esecuzione. Pestatissima anche “Now Thy Death Day Come” (e anche qui Bostaph dimostra di essere un grandissimo batterista), con un intermezzo di basso stupendo, subito seguito da un ottimo riff di chitarra. La successiva “44 Magnum Opus” è qualcosa di straordinario; riff taglienti, doppia cassa a manetta, voce incazzatissima, testo volgare e provocatorio (testo a base di: “un fottutissimo Van Gogh con una pistola”, “Nessun appello, non me fotte un cazzo” e “un capolavoro di sangue”): davvero un’ottima traccia. La conclusiva “Shovel Headed Kill Machine” è una fottuta lezione di violenza di quelle che molte di oggi dovrebbero imparare…davvero devastante, ottima traccia di chiusura. Meno male che ci sono gli Exodus che insieme ad altri gruppi thrash (Sodom e Kreator in primis) non si sono venduti o tanto meno “rammolliti”; un’altra grande lezione di violenza da parte degli Exodus.

Nessun commento:

Posta un commento